Alimentazione vegetariana o onnivora? I consigli del centro estetico

COSA DEVO MANGIARE?

CARNE SI O CARNE NO?

Umberto Veronesi : “Ora è nero su bianco, la via vegetale è l’unica, non ci sono più dubbi”.

Il rapporto “sostenibilità delle carni in Italia” : “La carne? Fa bene come frutta e verdura”.

Paul McCartney : “Se si vuole salvare il pianeta, tutto quel che si deve fare è smettere di mangiare la carne”.

Gandhi : “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere giudicati dal modo in cui vengono trattati gli animali”.

uomo e verde cuore pulsante terra

Andrea Astegiano : “L’Uomo e il Verde sono il cuore pulsante della Terra, rispettiamola con_vivendoci”.

Nella società odierna è più arduo che mai riuscire a capire quali alimenti siano dannosi per la nostra salute e quali, invece, possono apportare dei concreti benefici al nostro corpo, quindi è più che complicato effettuare scelte alimentari consapevoli. Siamo bombardati in continuazione da notizie che, spesso e volentieri, appaiono fra loro contrastanti, ma nel momento in cui ne prendiamo atto ci fanno riflettere sulle nostre abitudini alimentari e ci portano a dubitare del nostro stile di vita. Dal momento che in materia di alimentazione esistono molteplici filoni di pensiero, che affermano tutto e il contrario di tutto e che diffondono messaggi e imperativi morali importanti, cercare di decidere cosa comprare al supermercato diventa una scelta complessa.

Partendo da più lontano, sappiamo che l’essere umano, dalle sue origini sino al paleolitico, era primariamente carnivoro; la sua struttura corporea, dalla presenza dei denti canini e dell’esofago muscolare alla conformazione dello stomaco, ne ha i tratti tipici. Diversamente dagli erbivori dunque, che sono capaci di creare enzimi specifici per la metabolizzazione della cellulosa, doveva ricercare i nutrienti all’interno delle proteine “nobili”, ciò a comprovare la sua conformazione tipicamente carnivora. Tuttavia dobbiamo sapere che nella preistoria la vita media umana era notevolmente inferiore, non si superavano i trent’anni. Per millenni la vita umana è stata breve, di pochi decenni, oggi invece pretendiamo di superare i novant’anni, possibilmente in salute.

Se ci guardiamo intorno in cerca di risposte, dobbiamo sapere che non esiste una verità assoluta in tema di alimentazione sana; ciò che possiamo fare è basarci sulle osservazioni statistiche e sui fatti biologici per cercare di effettuare la scelta alimentare il più corretta possibile.

cosa mangiare?Bisogna in primis adottare un certo senso critico nel settore alimentare, poiché spesso i motivi di fondo delle notizie promulgate sono economici, industriali e pubblicitari. Non c’è niente di più sbagliato che cambiare il proprio stile di vita per seguire la moda del momento. Vegetariani, vegani, crudisti e macrobiotici sono le ultime categorie di tendenza che passo dopo passo stanno prendendo piede nella nostra realtà.

Si parla di latto-ovo vegetarianesimo, che prevede l’accantonamento di carne, pesce e derivati, ma permette il consumo di latticini, uova e vegetali, e di latto vegetarianesimo, che elimina anche le uova dalla lista degli alimenti permessi. Abbiamo poi l’ultima tendenza, il veganesimo, che esclude carne, pesce e qualsiasi derivato, ammettendo solo i vegetali e i cereali. Più inconsuete e ricercate sono la macrobiotica, che nasce su una filosofia zen secondo i principi orientali dello yin e dello yang, e infine il crudismo, ovvero un estremo vegetarianesimo basato sul solo consumo di frutta e verdura crude, fortemente carente dal punto di vista nutritivo.

Fino a qualche tempo fa la scelta vegetariana era vista come una scelta di vita alternativa, condivisa da pochi; oggi il numero di vegetariani è in continuo aumento e le ragioni di questa nuova presa di posizione nei confronti del cibo sono essenzialmente di tre tipi: etica, propria di coloro che non vogliono uccidere gli animali per cibarsene, salutista, poiché è ormai provato che un abuso della carne aumenta le possibilità di riscontro di malattie cardiovascolari e di tumori, e infine ecologista, dato che la produzione di carne comporta un impatto ambientale importante.

A proposito dell’indagato legame fra il consumo abituale di proteine animali e la mortalità per patologie tumorali, la settimana scorsa è scattato l’allarme da parte dell’IARC, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, sezione dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo il rapporto in esame, il consumo di carne rossa, in particolare di insaccati, salumi e ogni genere di carne lavorata, può causare il cancro. Il caldo invito è quello di limitare il consumo di carne e di tornare alla dieta mediterranea, i cui effetti benefici sono da sempre riconosciuti a livello mondiale. Il messaggio dell’OMS infatti non deve creare allarmismi, la questione verte piuttosto sulla quantità e modalità di consumo, che non dovrebbe superare le due volte a settimana. Dobbiamo quindi concentrarci su un appropriato consumo della carne inserito però in un contesto molto più ampio, che vede come elementi chiave una regolare attività fisica, un peso nella normanorma e l’astinenza dal fumo.

Insomma, fra tutte queste notizie dell’ultimo minuto, fra chi segue una dieta priva di carne e chi ne mangia a volontà, fra chi crede che faccia male e chi pensa sia l’unica fonte valida di proteine, tentiamo di fare un po’ di chiarezza.

La nuova piramide alimentare

Il fulcro del discorso è uno solo: è di fondamentale importanza per la nostra salute seguire una dieta varia. Per prima cosa bisogna accertarsi di assumere tutti i nutrienti nelle quantità necessarie per il benessere del nostro organismo. Possiamo disegnare una piramide per un’alimentazione equilibrata, così composta:

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- Alla base di qualsiasi dieta vi è una quotidiana attività fisica, accompagnata da una corretta idratazione e dal mantenimento di un peso adeguato.

- A livello di alimenti, ciò che dovremmo consumare ad ogni pasto sono i carboidrati integrali e, moderatamente, i grassi vegetali.

- Subito dopo troviamo la verdura, da consumare copiosamente, e la frutta, consigliata due o tre volte al giorno per non esagerare con il consumo di zuccheri presenti al suo interno. Proprio per questo motivo è indicato consumarla fuori dai pasti, per esempio come spuntino, per una migliore metabolizzazione degli zuccheri presenti.

- Salendo lungo la piramide troviamo la carne bianca, le uova e il pesce, da consumare con moderazione. Sono inoltre consigliati semi, frutta secca, legumi e Tofu.

- Successivamente troviamo i latticini e gli alimenti ricchi di grassi, fortemente sconsigliati se consumati più di ½ volte al giorno a seconda delle quantità. Ciononostante, nel caso non si consumino, bisogna trovare una valida alternativa alla vitamina D e al calcio presenti in questa tipologia di alimenti.

- In cima alla piramide è fortemente disincentivato il consumo di carboidrati complessi, di carne rossa e dei nostri amati dolci.

- L’alcool va consumato con moderazione ed è un privilegio riservato a pochi.

Questo non vuol dire che dobbiamo diventare necessariamente vegetariani o vegani, perché la carne non fa male in sé, ma fa male solo quando se ne abusa.

Giorgio Calabrese: “Non demonizzate la carne, basta mangiarne poca”.

 Staff Centro Estetico Pearlage

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