Sole e vacanze: come proteggere la pelle e abbronzarsi in modo sicuro

sole e vacanze abbronzarsi in sicurezza

Finalmente è arrivato Agosto, il mese che per la maggior parte degli italiani significa vacanze e riposo. Che sia mare o montagna, spiaggia o camminate, l’importante è rilassarsi e ricaricare le pile in vista del nuovo anno lavorativo da affrontare.
E cosa c’è di meglio che sdraiarsi su un bel lettino e godersi i caldi raggi del sole estivo sulla pelle?
Tutto molto bello, se non fosse per il fatto che sottoporsi ad una irradiazione dei raggi UV (raggi ultravioletti) nel lungo periodo aumenta le possibilità di contrarre un cancro alla pelle.
È molto importante prevenire e cercare di non esporsi senza difese ai raggi solari, in modo da non doversi trovare con scottature più o meno leggere in primis, ma anche con problemi più importanti successivamente.
Ecco qualche consiglio per prendere la tintarella estiva in maniera sicura, adottando le giuste precauzioni e godersi le vacanze e il sole.

Raggi UVA e raggi UVB 

La radiazione ultravioletta è compresa nello spettro di luce elettromagnetica che parte dal Sole e raggiunge la Terra. Questo spettro ha lunghezze d'onda più corte rispetto alla luce visibile, il che lo rende impossibile da vedere ad occhio nudo. 

raggi uva e uvb

  • I raggi UVA sono i raggi UV più lunghi e causano danni duraturi alla pelle, invecchiamento (foto-aging) e cancro della pelle.
  • I raggi UVB sono i raggi UV più corti e causano danni alla pelle, scottature e cancro della pelle.

Quando si acquistano delle creme solari, è molto importante controllare che forniscano una protezione ad ampio spettro, cioè sia dai raggi UVA che da quelli UVB.
La capacità di difendere dai raggi UV di un solare è misurata e determinata da un punteggio, l’SPF (Sun Protect Factor), ad esempio protezione 15, 30 o 50.

L’importanza dei solari

Una certa quantità di raggi solari è necessaria e salutare per la pelle umana, poichè stimola la produzione di vitamina D, fondamentale per la salute.
La vitamina D infatti, gioca un ruolo molto importante nel sistema immunitario, nel metabolismo e nell’espressione genica.
Si sa però, come dice il detto, “il troppo stroppia”. Il fatto che i raggi solari stimolino la produzione di vitamina D non significa che stare ore e ore a prendere il sole faccia bene alla salute, anzi.
Esistono dei limiti di resistenza di esposizione ai raggi solari e tendenzialmente variano da persona a persona. Quando la pelle inizia a bruciare, ti senti surriscaldato e ti gira la testa, probabilmente hai raggiunto quel limite.

È proprio in questi casi di lunghi periodi di esposizione che la crema solare non può assolutamente essere vista come facoltativa, anche nei giorni più nuvolosi, perchè i raggi UV penetrano le nuvole.
È sempre consigliato l’utilizzo di una crema almeno SPF 30, da applicare più volte durante la giornata, ogni due ore circa. Per aumentarne l’efficacia a livelli ottimali, la cosa migliore sarebbe applicarne un po’ la sera prima dell’esposizione, in modo tale che abbia il tempo di essere assorbita perfettamente dalla pelle, e il giorno dopo mezz’ora prima di sdraiarsi al sole.

Si trovano migliaia di prodotti solari in commercio, sia con ingredienti naturali che non. L’importante è evitare i prodotti tossici o dannosi per la pelle e scegliere prodotti efficaci ma non aggressivi.

L’importanza dell’idratazione

idratare la pelle

Durante i mesi invernali, rispetto a quelli estivi, capita più spesso di avere la sensazione che la pelle sia secca e asciutta. Di conseguenza l’utilizzo di una crema idratante avviene più spontaneamente. Tuttavia, l’ideale sarebbe utilizzare questa tipologia di prodotti durante tutto l’anno, anche d’estate.
Mantenere una pelle ben idratata permette di avere più protezione nei confronti di tutti gli agenti esterni aggressivi e aiuta ad evitare l’insorgere di irritazioni e scottature. La pelle secca inoltre, è il primo passo verso la pelle matura, quindi idratare la cute è un’ azione preventiva efficace contro l’invecchiamento cutaneo e la formazione di rughe.

Come nel caso dei prodotti solari, la scelta della crema idratante deve essere fatta con molta attenzione. Bisogna evitare prodotti che, seppur molto famosi a livello commerciale, contengono sostanze potenzialmente dannose per la pelle come i parabeni. Prediligere cosmetici come l’IDRALOE SKIN, contenente estratti naturali come Aloe Vera e Miele, potrebbe sicuramente essere la scelta migliore.
Gli estratti vegetali naturali sono facilmente assorbibili dalla pelle e sono meno aggressivi rispetto ad altri ingredienti.
Nel caso di scottature, intervenire tempestivamente con prodotti con Aloe Vera potrebbe minimizzare i danni e velocizzare i tempi di guarigione della pelle.

L’idratazione della pelle è importante, ma è molto importante anche l’idratazione a livello più ampio. Bere molta acqua è fondamentale per la salute, perchè permette al corpo di eliminare tossine. Nei casi in cui le tossine non vengono espulse correttamente, queste rimangono a lungo e danneggiano gli organi addetti alle detossinazione, come i reni, il fegato e la pelle stessa.

L’importanza del sonno

Dormire, oltre ad essere una delle attività più belle che ci si può concedere durante le ferie, è anche fondamentale per la pelle. Durante il sonno, l’idratazione del corpo si bilancia e la secrezione dell’ormone della crescita permette alle cellule danneggiate di ripararsi. Dormire ha anche un impatto diretto nella produzione di nuovo collagene che agisce sull’integrità della pelle.
Perdere molte ore di sonno, potrebbe portare ad un incremento di produzione dell’ormone dello stress e rallentare la produzione di collagene. Il risultato sarebbe una pelle meno elastica e bella, oltre ad uno viso stanco e spento.

In sintesi, una pelle pulita e ben idratata può ottimizzare i benefici di una buona e profonda dormita.

Effetti negativi dell’esposizione al sole – La soluzione nei Centri di Estetica Avanzata Pearl’age

Nonostante tutti gli sforzi preventivi e protettivi prima dell’esposizione al sole, può capitare comunque di imbattersi in qualche conseguenza negativa. Questo accade perchè non esiste un’abbronzatura sana vera e propria.
Tra gli effetti negativi più comuni troviamo sicuramente le macchie cutanee, delle zone di pelle dove c’è un problema di iperpigmentazione. È un problema che capita molto spesso alle donne, soprattutto superata una certa età.
Nei Centri di Estetica Avanzata Pearl’age in questi casi possiamo intervenire con due tipologie di trattamento:

Peeling Chimico – Un trattamento nel quale si utilizzano degli acidi (es. Acido Mandelico) per esfoliare lo strato di pelle superficiale della zona “macchiata”, promuovendo così il rinnovamento cellulare ed eliminando le cellule epiteliali iperpigmentate.

Veicolatore Transdermico – Un apparecchiatura professionale che permette di veicolare attraverso la pelle sostanze attive, andando così ad agire in profondità direttamente nella zona “macchiata”. Ha la stessa efficacia dei trattamenti invasivi con la differenza che per la veicolazione transdermica non servono aghi.

Se pensi che questi trattamenti possano fare al caso tuo, trova il centro Pearl’age più vicino a te e prenota subito la tua consulenza d’immagine gratuita.

Staff Centro Estetica Avanzata Pearlage

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